cos'è la pulsatilla una pianta. Ha le foglie divise in lacinie lineari, pelose. Cresce nei luoghi erbosi o fra le rocce. Mi è stata prescritta una volta. Quando ho chiesto al mio terapista perché, lui mi ha risposto "Perché sei cattiva". Questo è un blog cattivo per combattere la cattiveria, come da precetto omeopatico. E pulsatilla è una parola che mi somiglia molto. Piccola, saltellante. accattatevillo (si pronuncia squinz) ![]() el libro piu venduto nei pejori bar de caracas ![]() chi è la pulsatilla » la pulsatilla in 33 punti » curriculum vitae » risposte idiote a domande idiote » la mia infanzia difficile » dieci cose che amo » uomini che mi farei » parole preferite » parole preferite (part II) » parole preferite (foggian version) » figure che mi hanno segnata clerks » uno » due » tre » quattro » cinque » sei » sette » otto commenta la pulsatilla » sii educato e urbano voglio fare la pubblicitaria » colloqui in pubblicità (milano) » colloqui disperati (roma) » tutta la verità sulle agenzie » musica da pubblicitari » trovare idee » girare uno spot » fare un naming » scrivere un radiocomunicato anzi ci ho ripensato » faccio la consulente » faccio la pierre » faccio la star » faccio la scrittrice » faccio l'editor le mie sgangherate recensioni » elephant » coffee and cigarettes » closer » ma quando arrivano le ragazze? » varie » AC/DC » solex » pink floyd » rapture (versione vernacolare) » rapture (versione dirigente) » dick halligan & roma sinfonietta » traffic free festival » mouse on mars + tora tora » one dimensional man + rockinrho » patti smith + pippe » musica balcanica + autostop » delgados » oneida » eagles of death metal » viva zapatero! » me, you, mamm't e tu » sangue » perduto per sempre » donde las nubes cantan posti di un certo tipo » vecchio franklin » auditorium » cocktail garden » goa » ristorante divertente trasferte » apulia » isole greche » isole greche (part II) » milano-roma » roma-milano » modena » ciclabile del danubio » sardegna » berlino » parigi » stoccolma » back to milan » dolomiti » dolomiti (part II) » firenze » firenze (part II) » ginevra » il cairo » londra » buenos aires » venezia » istanbul furti » furto lettore cd » furto portafoglio » furto borsa + motorino » furto seconda borsa » furto (?) carta d'identità » furto patente » furto altro cellulare » furto secondo portafoglio » furto secondo motorino + rimpicciolimento piedi cronache depressogene » la gomma » gironzolo disoccupata » il dito nella piaga » coppia conica » cuor di pupattola » frances » la trota » ciccio e ciccia » le rose che non colsi le ricette di suor pulsatilla » premessa » orecchiette con le cime di rapa » trofie con zucchine e gamberetti » pasta e cavoli » salmone scazzato » ciambella per cacacazzi » cous cous porri e calamari » il brodo, proprio come una volta » menù da evitare pulsatilla si misura con i grandi temi » le droghe leggere » la mia generazione » la donna » l’esistenza dell’anima » il petrolio » il salario » l’invenzione del t9 » i tempi che corrono » l'immigrazione » gli ogm » la fine del mondo » l’america » il lucido per scarpe » il gelato » la vita » la vecchiaia » l'anima gemella » i condizionatori d'àere » i condizionatori d'àere II » la mala sanità » la morte stupite i vostri parenti » neruda » waldman » borges » neruda (II) » hikmet » kavafis » szymborska » trovarelli » ginsberg » di prima » levi » clevenger » nove » streghe (vangelo delle) » laborit » yeats » kumin » siti » milite » spender anni buttati oggi giugno 2009 maggio 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 amici miei » gago » gnegnet » roberto » carla » thomas » luca » flavia » tio » regi » manfredi » lollo » gianni » mavi » sissi » giancazzo » ubi » eddie » alfredo » pullo » delio » orietta » psycho » il duca » il bimbo » benty » francesco » karim » rundibacci » sol » cordio » fabio » toilet the others » chinaski » guia soncini » pipilotti rist » zoro » X§ » beppe grillo » porucista » minimo karma » francois de gerard » edi » nazione indiana » sviluppina » dimaco » falso idillio » kaplan » vertigoz » bradipa » bop » batteria ricaricabile » il primo amore » thom. bern. » melodium » la storia siamo noi » isiao » daw » arsenio bravuomo » muntu » heidi » herzog » arkangel » medusaman » un verme » redroofs » leonardo » el fluxus vomitato questo blog è stato visitato *loading* volte, mica cotica.
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martedì, 20 maggio 2008 Detto tra noi, non credo di aver scritto il romanzo della mia vita, di aver finalmente incontrato il mio libro, the libro; no. (Ho deciso di parlarvi un po' di un mio libro. Quello che esce tra una settimana in libreria. Non che ne abbia voglia, di parlarvene; e neanche di vederlo uscire, ora che ci penso).
Giulietta Squeenz (questo è il titolo. Si',* lo so, è un titolo demenziale**. Squeenz si pronuncia SQUINZ, ed è il nome della protagonista del romanzo***) è un interregno, serve a traghettarmi da un posto a un altro. * purtroppo mi trovo in Francia e su questa tastiera bastarda manca la i accentata. Quindi mi vengano condonati i vari si', li', colibri'. ** Della serie che Pulsatilla non impara mai dagli errori. Pur essendomi condannata a vita a dialoghi di questo tipo - Ah, brava. E come si chiama il tuo libro? - La Ballata delle Prugne Secche. - La Ballata...? (faccia contrariata) - delle Prugne Secche. O a sms come "Ora acqua mandarci messaggi. Vi faccio ancora tanti ampliodoti per il tuo libro drivetntissmo La Ballata delle Spugne Secche" , nonostante questo ho avuto il fegato di inventarmi un altro titolo cretino, che mi condannerà per il resto dei miei giorni a - Ah, brava. E come si chiama il tuo secondo libro? - Giulietta Squeenz. - Giulietta...? (faccia contrariata) - Squeenz. - Squinz? Come squinzia? - No; Squeenz come su, qu, u, e, e, enne, zeta. Che volendo è ancora peggio. *** Squeenz è il nome della protagonista. Cioè, la protagonista si chiama Giulietta, e ha un amico che la chiama sempre con dei nomignoli odiosi, che ogni volta cambiano. A lei vanno bene tutti, ma il nomignolo che proprio non sopporta è Squeenz. Dice: per favore, chiamami come ti pare, ma non chiamarmi Squeenz. Da cui il titolo del libro Giulietta Squeenz. Intendo dire che se il libro non dovesse piacervi non importa. Tanto è un interregno. Che non significa niente, interregno, ma mi piace la parola. Anzi, oso dire che se non dovesse piacervi (l'interregno) sarebbe una specie di sollievo, perchè non credo che potrei mai più scrivere niente del genere (l'interregno). In effetti è lo stesso problema che mi si è presentato dopo il primo libro, che pero' è piaciuto un sacco quasi a tutti e ha venduto un sacco eccetera eccetera. Dov'ero? Mi sono persa. Ah, si', al libro (che per comodità, se siete d'accordo, potremmo decidere di chiamare l'interregno, per esempio). - Ah, brava. E come si chiama il tuo secondo libro? - L'Interregno. - L'Inter...? - Regno. Si sconsiglia la lettura del mio secondo libro (l'interregno) alle seguenti categorie di lettori: - coloro i quali amano i libri senza trama - coloro i quali amano i libri con molta molta trama, tipo i romanzi di Dostoevskji o Dan Brown. Ecco: vi piacciono i romanzi di Dostoevskji? Vi piacciono i romanzi di Dan Brown? Ecco, appunto: non comprate il mio libro. Risparmiate dodici euro e andatevi a mangiare la pizza dallo Zozzone. (Sono abbastanza sicura che Dostoevskji non si scriva cosi', ma google Francia mi scoraggia). E non mi vengono in mente altre categorie. Facciamo cosi', mi faccio una breve intervista per facilitarvi le cose. - Giulietta Squeenz è un libro autobiografico? - No. - Fa ride? - A volte. (Inutile dire che è molto più facile far ridere quando si fa satira, cioè quando si sparla su vari argomenti, che non quando si fa narrativa. Era inutile, ma l'ho detto lo stesso). - Fa chiagne? - No. Credo di aver sfiorato il tragico senza mai andarci veramente con i piedi dentro. - Trovi che i personaggi siano sfocati? - No, anzi. C'è un personaggio che passa tutto il tempo del romanzo a cercare di darsi fuoco. - Ah ah ah. Era una battuta? - Naah. - E' scritto bene? E' scritto con cura? - Molto. Molta cura. - Sei soddisfatta? - Mai. - Meglio o peggio delle Prugne Secche? - Meglio. - Ti aspetti di bissare lo stesso successo? - Sarebbe bello, ma francamente no. E come direbbe Forrest Gump: non ho altro da dire su questo argomento. Dubbi? Domande? Scrivetemi pure, o, meglio ancora, teneteveli. Se comprate il libro mi fa piacere. La casa editrice è Bompiani. Io sono io. Chiedete dell'interregno, sicuramente tornate a casa con la coscienza pulita e 12 euro di più in tasca. E un libro in meno da leggere. Poi fatemi sapere com'era la pizza. pulsatilla |
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